Una strada di montagna che, per qualche settimana, cambia volto e sembra un canyon. A Tateyama, lungo la Tateyama Kurobe Alpine Route, l’inverno deposita strati enormi di neve e, quando la stagione si addolcisce, entrano in azione gli spazzaneve: il tracciato viene liberato e prende forma il Corridoio della Neve, un passaggio tra pareti bianche che arrivano fino a 20 metri.
Il tratto più noto misura circa 500 metri e, nel periodo di apertura, si percorre a piedi come una vera passerella tra muri di ghiaccio.
Un canyon di neve sulle Alpi Settentrionali giapponesi
La Tateyama Kurobe Alpine Route attraversa le Alpi Settentrionali a quote vicine ai 3.000 metri e collega la Prefettura di Toyama con quella di Nagano.
Nei mesi freddi la neve copre ogni cosa; con l’arrivo della primavera, mezzi industriali guidati con supporto GPS rimuovono gli accumuli e riportano alla luce la strada. Il lavoro richiede circa un mese di scavi continui: è questo processo a creare le pareti compatte che sembrano palazzi e che fanno del corridoio un’attrazione per chi visita l’area.
Cosa si fa a Murodo tra pareti bianche e cielo limpido
Il cuore dell’esperienza si concentra vicino al Terminal di Murodo, la stazione degli autobus più alta del Giappone. Da qui si accede al tratto più iconico, aperto esclusivamente ai pedoni, dove si cammina tra due barriere di neve che salgono verticali, con un contrasto netto tra il bianco e l’azzurro del cielo.
Lungo il percorso l’attenzione si sposta sulla vicinanza alla neve: c’è chi sfiora le pareti, chi si ferma per una foto con i monti Tateyama sullo sfondo, chi si prende tempo per osservare i dettagli di una massa che cambia aspetto giorno dopo giorno. In alcuni periodi compaiono attrazioni temporanee, come la possibilità di incidere un messaggio simbolico sulla parete e un labirinto di neve.
Quando andare e come raggiungere la zona
Gli operatori locali indicano come periodo migliore la fine di aprile e l’inizio di giugno: a fine aprile le pareti tendono a essere più alte, mentre a inizio giugno la camminata risulta più comoda grazie a temperature più miti. L’intero percorso alpino resta aperto indicativamente da metà aprile a fine novembre, con scenari che mutano col passare delle settimane.
Dal lato di Nagano l’itinerario parte nell’area di Omachi: lo snodo più vicino è la stazione di Ogizawa. Si può raggiungere Shinano-Omachi con la linea Oito da Matsumoto, poi proseguire in autobus fino a Ogizawa.
Sono previsti collegamenti anche dalla città di Nagano, con un tragitto in autobus di poco meno di due ore. Dal lato Toyama, una volta arrivati alla Stazione Dentetsu Toyama, si prosegue con una combinazione di mezzi fino a Murodo, per un viaggio di circa due ore e mezza.

