Dominante su un’altura di travertino, si staglia uno dei complessi fortificati medievali più estesi del continente europeo: il castello di Spiš. Questa imponente costruzione, inserita nel 1993 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO, rappresenta una tappa fondamentale per chiunque intraprenda un viaggio in Slovacchia.
Sebbene il tempo abbia lasciato il suo segno su molte delle sue sezioni, la fortezza conserva una maestosità ineguagliabile e offre una prospettiva visiva unica sul territorio che la circonda, un vero e proprio spettacolo per gli occhi.
Lo Spišský hrad, un gigante della storia slovacca
La suggestiva atmosfera che si respira tra le rovine del castello di Spiš ha affascinato anche il mondo del cinema. Non a caso, le sue mura sono state scelte come set per alcune scene di produzioni cinematografiche di grande successo.
Tra queste si annoverano L’ultima legione, con un cast che vedeva protagonisti Colin Firth e Ben Kingsley, il fantasy Dragonheart, con le voci di Dennis Quaid e Sean Connery, e il pluripremiato Il leone d’inverno, che valse tre Oscar e vide la partecipazione di Katharine Hepburn e Peter O’Toole.
Lo Spišský hrad, come viene chiamato in lingua slovacca, è una perla di enorme valore storico. Il suo riconoscimento da parte dell’UNESCO si estende anche ai siti adiacenti di Spišská Kapitula, Spišské Podhradie e alla chiesa di Žehra. L’insieme di questi luoghi costituisce un complesso monumentale di rara bellezza, che merita di essere esplorato con attenzione per la sua ricchezza culturale e architettonica.
Dalle origini alla rinascita: secoli di storia

Edificato agli inizi del XII secolo con la funzione di fortezza di confine per il Regno d’Ungheria, il castello di Spiš si affermò con il passare dei secoli come il fulcro politico e culturale della contea di Szepes. La sua struttura venne ampliata nel tempo, arricchendosi di palazzi, nuove cinte murarie e una pregevole cappella in stile gotico. Sotto il dominio della famiglia Zápolya, il maniero fu trasformato in un’elegante residenza rinascimentale.
Nel XVIII secolo venne abbandonato, per poi essere devastato da un catastrofico incendio nel 1780. Caduto in uno stato di abbandono, ha dovuto attendere il XX secolo per vedere l’avvio di importanti lavori di restauro. Ancora oggi, alcune aree del complesso sono interessate da interventi conservativi, finalizzati a restituire l’antico splendore a uno dei simboli del medioevo in questa regione d’Europa.
La visita al castello e il panorama eccezionale
Esplorare la fortezza consente di compiere un vero e proprio viaggio nel tempo. I visitatori possono passeggiare tra gli ampi cortili e percorrere i camminamenti lungo le mura, ammirando torri, antichi portali e innumerevoli dettagli architettonici che testimoniano la grandezza di uno dei castelli più imponenti della Slovacchia.
Uno degli elementi più apprezzati dell’esperienza è senza dubbio la vista che si gode dalla sua sommità. Da lassù lo sguardo spazia fino a scorgere le cime dei Monti Tatra e l’incantevole paesaggio naturale circostante.
Il sito è accessibile al pubblico generalmente dal mese di aprile fino alla fine di ottobre, rimanendo chiuso durante la stagione invernale. L’orario di apertura è quotidiano dalle 9:00 alle 16:00, con un’estensione fino alle 19:00 nei mesi estivi. I biglietti d’ingresso si possono acquistare direttamente presso la biglietteria situata all’entrata del complesso.
Posizione e indicazioni per raggiungere il castello

Il castello di Spiš si trova su un monte che sovrasta il villaggio di Žehra, nel distretto di Levoča, nella regione nord-orientale della Slovacchia, non lontano dalla città di Spišské Podhradie e dal confine con la Polonia.
La sua distanza da Bratislava è di 370 km, mentre si trova a 70 km da Košice e a circa 60 km dai Monti Tatra. La sua collocazione tra le aree protette di Dreveník e Siva Brada arricchisce il contesto paesaggistico, rendendo la scenografia davvero indimenticabile.
Per arrivare alla fortezza esistono due possibilità principali. Utilizzando l’automobile, si percorre l’autostrada D1, che transita nelle immediate vicinanze. Si può lasciare il veicolo nel parcheggio di Spišské Podhradie, situato proprio ai piedi del colle, e da lì affrontare una camminata di circa 30 minuti. Si raccomanda di indossare calzature comode, poiché il sentiero presenta una pendenza considerevole.
Un’altra opzione è parcheggiare nell’area di sosta sul versante orientale, accessibile svoltando verso Žehra dalla strada principale che collega Levoča e Prešov; da questo punto, la passeggiata per raggiungere l’ingresso dura all’incirca 10 minuti.
È possibile arrivare anche con i mezzi pubblici, prendendo un autobus fino al capolinea di Spišské Podhradie e poi seguendo a piedi un sentiero escursionistico segnalato che conduce al castello in circa 45 minuti.

